L’attenzione dei consumatori è sempre più rivolta verso uno stile di vita sano con scelte alimentari salutari che possono contribuire a migliorare il benessere psico-fisico e a ridurre il rischio dell’insorgenza di malattie.

Alimentarsi in maniera corretta ha, infatti, un duplice obiettivo:

Copre i fabbisogni energetici di macro e micronutrienti e previene/riduce l’insorgenza di alcune patologie, divenute più frequenti a causa dell’adozione di modelli alimentari ricchi di calorie e poveri di fibre.
Le scienze dell’alimentazione e delle tecnologie alimentari hanno identificato una nuova categoria di prodotti alimentari innovativi i quali abbinati a uno stile di vita sano, possono dare un contributo concreto a salute e benessere: i “functional foods.”

L’alimento funzionale, per essere definito tale, deve poter essere consumato come parte di un regime alimentare normale e avere un effetto benefico in una o più funzioni dell’organismo, per il miglioramento dello stato di salute e di benessere e/o per ridurre il rischio di malattia.

La creazione di questi elementi è basata anche sull’evoluzione di alimenti tradizionali (pasta, pane, prodotti da forno ecc.), che rispettino le materie prime funzionali, l’alimento e le esigenze del consumatore (ad esempio: funzionale può essere un alimento integrale naturale; o un prodotto tradizionale evoluto in aspetti specifici, come valore nutrizionale e conservazione).

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